(Very) Wedding (very) Planner: Glenda Marradi si racconta

“Osare sempre”

La Wedding Planner Glenda Marradi ci racconta dei suoi successi e dei suoi obiettivi.

Il lavoro di Wedding Planner è circondato da un’ aura di magia ed è vero, è un lavoro magico ma che alle spalle deve avere una mente analitica, vivace con approccio imprenditoriale, questa è Glenda.

Chi è la Wedding Planner Glenda Marradi (per chi non la conosce)

Ha un obiettivo ambizioso: esaudire sogni di felicità.

Di chi? Di quelle coppie innamorate che attendono (con impazienza) di compiere il fatidico passo, di dichiararsi il più romantico dei “Sì, lo voglio”, per giurarsi amore eterno.

Perché, Glenda Marradi, sotto la corazza tipica del segno del cancro, ha un interno morbido e vulnerabile e con lei sui sentimenti non si scherza.

La wedding planner più conosciuta e apprezzata della Versilia (e non solo) è una professionista sopra le righe, mai scontata, per niente protagonista, assolutamente coraggiosa e da autentica cancerina, è fatta di contraddizioni – eternamente contesa tra il cuore e la ragione – che la rendono affascinante e irraggiungibile.

Chi l’ha influenzata? Sua nonna Angiolina, di 103 anni. 

Matrimonio e pandemia: Sposarsi senza wedding planner

Sposarsi, oggi, senza un’agenda e sprovvisti di un piano B, è davvero un ‘malaffare’.

“Quello che cerco di spiegare a chi mi chiede ‘a cosa serve una wedding planner’ è che investire in un’organizzazione significa risparmiare a lungo termine e prendere meno fregature”.

Senza giri di parole la toscana Glenda Marradi, affermata Location e Banqueting Manager e esperta professionista del settore matrimoni, si lascia andare a una chiacchierata fiume per analizzare il suo settore a margine di un biennio particolare.

Avrebbe trascorso, infatti, gli ultimi due anni (al telefono!) a placare le ansie delle coppie in odore di fiori d’arancio, a rassicurare fornitori in preda al panico e a inventarsi (in tv) qualcosa di nuovo per non annoiarsi.

E c’è riuscita. In tutto. Ho pensato: “sotto la camicetta di organza probabilmente nasconde il body di Superwoman”.

Mi sbagliavo, nessun super potere.

Non ha super poteri e racconta il suo essere wedding planner

Glenda, apprezzata dalle colleghe anche per il suo stile, trae linfa dal suo stesso lavoro: le coppie che si sposano davanti ai suoi occhi sono il motore della sua vita professionale.

Le spose di Glenda

La prima fu la lucchese Francesca (la sua sposa n.1, oggi la wedding planner di Firenze ha superato di gran lunga il n.100), poi Sara (oggi sua socia), quindi Viola Boselli (redattrice di ‘Chi’, per la quale Glenda ha organizzato il primo matrimonio in spiaggia), poi Rachele “una sposa stravagante” (il prosperoso mezzobusto dell’iconico profumo femminile di Jean Paul Gaultier), e ancora Cristina: “tutte loro sono i miei punti fermi e si, ancora oggi, mi commuove ricordare il giorno in cui le ho accompagnate all’altare”. 

In occasione del quale la grintosa fiorentina, dotata di una grande creatività artistica, fa di tutto per mimetizzarsi.

Due facce della stessa medaglia:

“non mi troverai mai sui tacchi a spillo. Io sono capace di essere molto umile, e lavorare nel ‘dietro le quinte’, mi senti ma non mi vedi.

Magari mi sorprendi a piangere, perché tutt’ora io mi commuovo.

Tuttavia, quando la parte folle di me si accende, sono capace di essere molto esibizionista, specialmente se mi si chiede di trasformare l’evento in uno show”.

Il mio antidoto contro l’insicurezza

Durante la pandemia, il lockdown le ha imposto – come a tutti d’altronde – di stare a casa.

Un’occasione per staccare la spina, per tornare a cenare tra le mura domestiche: le chiedo

“Cos’hai scoperto durante la quarantena?”.

“Che c’è tanta fragilità. Molte ragazze, future spose, sono crollate: erano talmente legate al loro sogno che non hanno retto al forte impatto del lockdown, delle limitazioni e dello stato d’emergenza.

E poi ho notato tanta leggerezza nei rapporti: molte coppie si sono lasciate, ‘vittime’ della convivenza forzata”. 

L’esperienza in TV

Lei, invece, si è rafforzata: l’abbiamo vista ‘armarsi’ di audacia e sbarcare sul piccolo schermo.

Da qui mi ascolteranno tutte”, avrà pensato prima di andare in onda.

In televisione Glenda Marradi non ha portato solo il suo know how (un bagaglio di esperienze, un’agenda di contatti, grandi progetti personali, etc…), ma una squadra tra esperte del matrimonio.

  • Professionisti,
  • collaboratori
  • e naturalmente loro, le future spose che avevano bisogno di idee e di recuperare la rotta, stanche com’erano di divieti e dpcm. 

Il Giorno Perfetto

‘Il Giorno perfetto’ è il titolo del format a cui la nostra wedding planner ha lavorato nel corso del primo lockdown. Dal divano di casa ha buttato giù la sceneggiatura.

Una volta raggiunti gli studi televisivi è stata incoraggiata a lanciarsi:

“ricordo ancora il momento in cui la responsabile di rete mi disse: ‘vai’, lo fotograferei mille volte”.

E se quel momento fosse un album fotografico, quali scatti sceglieresti per raccontarlo a chi non c’era? (Ride)

“Non posso non considerare tutte le volte in cui il mio accento toscano ha preso il sopravvento”.

Mi confida che tra i momenti indimenticabili ci sono anche quelli trascorsi con sua figlia Matilda, a cena, davanti a un cartone di pizza, impegnate a riguardare le puntate a caccia di lapsus o presunte papere.

Semplicità e autenticità.

Glenda è esattamente come appare. Una donna solare, sentimentale, intraprendente e lungimirante: la trasmissione, dopo il boom della prima stagione, tornerà per una seconda edizione, con alcune novità sulle quali, però, ci sono bocche cucite.

Si sa che Glenda sarà affiancata da una persona molto influente nel settore moda (di lui sappiamo solo che si chiama Marco) e che lo staff è alla ricerca di dieci aspiranti spose, a caccia di abiti, look e sogni da realizzare, anche con l’aiuto dell’atelier Mori, tra gli sponsor del programma. 

Imprenditrice fiorentina di nascita, versiliese d’adozione, pugliese per passione. 

Tra i doni, Glenda, avrà certamente quello dell’ubiquità.

Se nasci a Firenze, ma decidi di vivere in Versilia (tra la rinomata Forte dei Marmi e l’elegante Pietrasanta) e trascorri molto tempo in Puglia come fai ad avere sempre un aspetto rilassato e curato?

“Vivo serena”.

Amicizie, collaborazioni e entertainment: quanto investi nelle pubbliche relazioni?

“Tantissimo. Adoro spostarmi, in particolar modo, tra la Puglia, la Sicilia, la Sardegna: mi sono creata amicizie e legami speciali. Qui, nella tua regione, posso parlarti di colleghe come Marita Campanella e Michela Tombolini e naturalmente di Ines Pesce, (quest’ultima, esperta di marketing, ha ideato e fondato l’ Aps Il Matrimonio di Grace’ di cui fa parte anche la Marradi ndr)”. 

Il Matrimonio di Grace

La Puglia si fa portavoce di un ‘movimento’ di wedding planner autentiche, coraggiose, talentuose e complici: l’associazione di cui fa parte anche Glenda è l’occasione per favorire incontri, stimolare la creatività, stuzzicare una società ancora assopita dalle recenti restrizioni post-Covid. 

L’Aps nasce, infatti, in piena pandemia durante il primo lockdown, dall’idea di 10 wedding planner dislocate in tutta Italia da Nord a Sud, sotto la direzione di Ines Pesce Wedding Marketing Specialist.

Glenda è tra quelle professioniste che hanno sentito forte l’esigenza di supportare gli sposi in un momento difficile tra incertezze e riorganizzazioni e dare così il proprio contributo.

In un primo momento l’aiuto è stato dato tramite un organizzato gruppo Facebook – “Spose in Quarantena” – che ad oggi conta più di 2000 spose. 

Incontri, corsi, laboratori, eventi di networking: ma dove trovi Glenda il tempo per conciliare lavoro e famiglia? (Sorride, ndr). 

Diventa seria quando poi si affronta il tema degli affetti:

“L’amicizia, per me, conta 10 su dieci”.

Mi spiega, con orgoglio, di instaurare molti rapporti speciali nel suo settore: un esempio è la sua partecipazione al format ‘Wedding Caffè il Tour’ di Michelle Carpente dove Glenda, in Toscana, ha fatto da Cicerone alla collega romana accompagnandola ‘a distanza’ tra alcune tra le più suggestive location della regione del vino. 

Un’esperienza che si unisce ai precedenti successi del suo ‘palmares’: un curriculum importante per una giovane donna.

Una wedding planner dalle mille risorse

E’ Responsabile Eventi del Crab Restaurant a Bocca di Magra, Direttrice Wedding di Villa Marigola a Lerici, co-titolare di Confetti e Fragranze, un neo-nato brand che mette in connessione il mondo della pralineria con quello delle fragranze. 

E su quest’ultimo aspetto si dovrebbe aprire un capitolo a parte.  

Il cadeau a cui non avevi pensato

Regali di nozze, bomboniere, cadeau per testimoni, omaggi per eventi speciali: quante volte ci siamo ritrovate a fissare il vuoto in attesa di un’ispirazione geniale e, allo stesso tempo, elegante?

Finalmente c’è la soluzione: l’idea appartiene (anche questa volta!) all’inarrestabile Glenda che, in collaborazione con la sua amica Sara Maggio, ha ideato questo marchio per celebrare in modo originale ogni evento importante della vita.

(Clicca qui se vuoi approfondire)

A proposito di idee, chi ha seguito questa estate lo show wedding a tappe dal titolo ‘Le nozze che vorrei’?

Stanca delle Fiere di settore (“rappresentano ormai un concept vecchio”), Glenda ha inventato un nuovo spettacolare tour event dedicato a clienti e fornitori. 

Chissà quante altre sorprese la wedding planner toscana ha in serbo per le sue spose e per chi ha voglia di regalarsi un momento di felicità. 

Noi saremo pronte a intercettarle, per la gioia delle affezionate lettrici di Wedding Style Diary. 

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